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Morire ti fa bella: il giallo dell’estate 2023

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Voleva fare la pasticciera. Fa la truccatrice in un’impresa di pompe funebri. E l’investigatrice per caso.

Morire ti fa bella è il nuovo romanzo di Stefania Crepaldi, targato Salani Editore.

Fortunata Tiozzo Pizzegamorti è la nuova eroina del cozy crime all’italiana, come suggerisce anche Alessia Gazzola nella fascetta del romanzo. Una tanatoesteta di professione che suo malgrado viene coinvolta in un caso della Guardia di Finanza di Chioggia. Il caso da risolvere si snoda tra Chioggia e Venezia. 

Del romanzo sono già stati venduti i diritti per la realizzazione di una serie tv.

Trama

Esiste il lavoro dei sogni, e poi esiste il lavoro che il destino decide per te. Fortunata vorrebbe fare la pasticciera e, quando può, si rifugia nel laboratorio di Mario, un amico che le insegna l’arte dei dolci. Suo padre Emilio, però, è il titolare di un’agenzia di pompe funebri, e per mandarla avanti ha bisogno di lei, del suo talento nella preparazione dei defunti. Sempre a contatto con la morte, di cui si prende cura nel migliore dei modi, Fortunata insegue la vita e non chiede altro che essere libera di scegliere il proprio futuro. Ma cosa succede quando il destino si mette di traverso?

Il rampollo di una dinastia di gioiellieri precipita da un palazzo veneziano. Un suicidio, o forse un tragico incidente. Il colonnello della guardia di finanza Dante Braghin ha più di un dubbio e chiede a Fortunata di esaminare il cadavere: il suo occhio sa notare dettagli che potrebbero sfuggire anche al miglior anatomopatologo. Suo malgrado, la ragazza verrà così coinvolta in un’indagine pericolosa, quando l’unica cosa che vorrebbe è creare torte e portare dolcezza nella vita delle persone.

Stefania Crepaldi costruisce una storia di straordinaria freschezza, che unisce i toni del giallo a quelli del black humour, dando vita a una serie di personaggi difficili da dimenticare.

Venezia è delle città più abusate nei romanzi, ma Stefania Crepaldi riesce con grande talento e tecnica a mostrare la città in una veste nuova, inedita, attraverso scorci popolari fuori dai sentieri turistici.

Dicono del romanzo

Una protagonista ironica e malinconica. Una storia misteriosa e dolceamara che vi catturerà fin dalle prime pagine.” – Gabriella Genisi

“Tra pasticcini e urne funerarie, Fortunata, detective molto suo malgrado, cerca un colpevole, un amore e una vita tutta sua, in una crime story all’italiana che è un piccolo gioiello, incastonato nelle atmosfere magiche della laguna di Chioggia.” – Stefania Bertola

Il libro è piacevolmente speziato, scaltro quanto basta, assemblato con meritevoli dosi di furbizia, capace di guizzi caustici e intriso di quell’ombrosità veneta che ti fa subito pensare a Il prete bello di Goffredo Parise.” – Stefano Massini su Robinson, La Repubblica

Sullo sfondo suggestivo della laguna di Chioggia e delle calli affollate di Venezia, una storia che unisce giallo e black humour. E la protagonista silenziosa, con un lavoro inusuale (ma vorrebbe fare la pasticcera), si propone già come la prossima eroina delle serie tv.” – Maria Grazia Ligato su IO Donna

Buona lettura!

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