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Una foto al panorama indie

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Le autopubblicazioni ci sono da sempre. Ma come abbiamo cercato di spiegare in apertura del primo Indie Book Fest, al quale abbiamo preso parte come Giallorama, con l’arrivo in Italia del Kindle Direct Publishing, una decina di anni fa, il self publishing è cambiato. Da quel momento non è più solo un modo per farsi leggere e tirare fuori dal cassetto la propria storia, è diventato una prospettiva concreta per chi vuole tentare di fare della scrittura il proprio mestiere. Non è una garanzia di successo, sia chiaro.

La maggior parte dei libri continuerà a essere tranquillamente ignorata. Ma è un’opportunità. È uno strumento nuovo, che chiunque abbia una storia da raccontare ha a disposizione. E siccome guardandoci attorno abbiamo avuto la sensazione che in questi dieci anni le cose siano cambiate profondamente, ci siamo convinti che i tempi fossero maturi per fare il classico punto della situazione.

Non solo in relazione agli autori, ma anche a quel mondo di professionalità che ruota attorno alla nuova figura dello scrittore-editore, dagli editor ai grafici passando per i social manager.

La fotografia che abbiamo scattato con Indie Book Fest è l’immagine di un mondo in movimento, di autori che sono cresciuti (anche in termini di vendite) e di un pubblico che ha iniziato a scrollarsi di dosso qualche pregiudizio, avvicinando di qualche passo il mondo degli scrittori indie a quello, per esempio, del cinema d’autore, dove il regista-produttore è una figura spesso considerata addirittura di culto, o a quello dell’informazione, dove i blogger hanno guadagnato, negli anni, sempre più seguito e credibilità.

La strada è ancora lunga, ma il cammino fatto finora meritava un momento di riflessione. Gli ospiti della prima edizione di Indie Book Fest, organizzata insieme ad Amazon e Libreriamo, erano tanti, il pubblico li ha accolti con calore. Qui di seguito ci sono le registrazioni dell’evento. La continuità in questi casi passa attraverso commenti e condivisioni, per cui se avete voglia di dire la vostra siete come al solito i benvenuti. 

 

 

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